La storia europea e mondiale ha conosciuto grandi uomini ( e donne ) che hanno spiccato, in un modo od un’altro, sugli altri in tutte le epoche ed in tutte le arti. Non fa differenza l’arte militare.

Diversi sono stati gli uomini, poiché finora è stata un’arte prettamente maschile, che han dato lustro a questa “disciplina”. Forse, quelli che potremmo definire i “migliori fra i migliori” son i grandi conquistatori, ossia quei militari, o condottieri, che in seguito ad una serie di battaglie, e contro più popoli, hanno espanso i domini della loro Nazione a livelli impensabili.

Caio Giulio Cesare
Caio Giulio Cesare

Il primo nome che viene in mente, giusto per restare in casa, è Caio Giulio Cesare, della famiglia Giulia, cittadino Romano, grazie alle sue grandi doti ( un genio militare e diplomatico ) conquistò con una serie di campagne le Gallie (Francia) e la Britannia (la sola Inghilterra). Cesare combatté svariate battaglie ed in ognuna apportò qualche innovazione; le battaglie di Alesia ( celebre per le fortificazioni d’assedio ) e Gergovia contro i Galli. Poi nella guerra civile che lo vide contrapposto a Pompeo Magno abbiamo le battaglie di Munda e Farsalo. Descrisse tutte le sue gesta in due opere letterarie, il De Bello Gallico ( le imprese di Gallia e Britannia) ed il De Bello Civili ( la guerra civile ). Nato nel 101 a.C. morì nel 44 a.C. durante le idi di Marzo assassinato con 23 pugnalate da una congiura di senatori.

Alessandro Magno
Alessandro Magno

Prima di lui però aveva già dato prova delle sue grandi doti Alessandro Magno, detto anche il Macedone. Figlio di Filippo II, Re della Macedonia, divenuto Re a sua volta alla morte del padre si mise alla testa dell’esercito ed in soli 12 anni, conquistò prima la Grecia, poi l’Egitto e l’Impero Persiano. Celebre la Battaglia di Gaugamela dove 35.000 guerrieri Macedoni e alleati combatterono contro 1.000.000 ( 1 milione ) di persiani guidati dallo stesso imperatore Dario. Nato nel 356 a.C. Alessandro morì nel 323 a.C. all’età di 34 anni, non si sa con certezza la causa della morte, una delle oltre teorie indica avvelenamento……

Genghis Khan
Genghis Khan

Ma il più grande conquistatore di tutti i tempi è Genghis Khan. Prima capo di una piccola tribù mongola, diede l’avvio all’unificazione di tutte le altre tribù mongole e creò l’Orda d’Oro, la grande armata a cavalieri che conquistò gran parte della Cina, Iran, Iraq, Afghanistan ed altri ancora, di fatto fondando un impero che andava dall’Oceano Pacifico al Mar Arabico. L’anno di nascita non è certo, il più credibile è il 1167, si sa per certo che morì nel 1227, dopo 21 anni di regno “a cavallo”.

Napoleone Bonaparte
Napoleone Bonaparte

Poi abbiamo Napoleone Bonaparte. Non ha bisogno di presentazioni, ufficiale d’artiglieria, passò da tenente a generale in una notte. Tante le campagne militari combattute dal Corso in tutta Europa arrivando in Egitto e Siria. Praticamente tutta l’Europa, ad esclusione dell’Inghilterra, cadrà sotto il dominio francese in seguito ad una serie di battaglie dove la strategia e tattica napoleonica avranno sempre la meglio, le più celebri? Jena, Austerlitz e Waterloo ( quest’ultima nei Cento giorni ). L’avventura in Russia segnerà l’inizio della fine. Consiglio la lettura di “Le Campagne di Napoleone” Di David G. Chandler per chi volesse approfondire l’argomento. Napoleone, nato nel 1769, morirà in esilio a Sant’Elena nel 1821 per un tumore allo stomaco.

Shaka Zulu
Shaka Zulu

Ultimo, ma solo in ordine cronologico, Shaka Zulu, figlio illegittimo di un capo Zulu, dopo esser stato cacciato dalla tribù d’appartenenza, ritornò dopo diversi anni e divenne capo lui stesso. In un luogo dove le battaglie erano perlopiù schermaglie rituali, riformò l’esercito e cambiò completamente il sistema di combattimento e armamento, dotando i guerrieri di armi create da lui stesso. Ne uscì la più potente macchina bellica dell’Africa equatoriale. Conquistò un impero vastissimo praticamente decuplicando i territori del suo regno. Morì nel 1828 assassinato, a 41 anni, dopo aver regnato 12 anni.